tre gocce


ho visto l’inizio del temporale
la prima goccia cadere
mentre paziente
aspettavo
te
solo un caso, sai
la testa reclinata
lo sguardo all’insù, oltre il lampione
e nella luce della sera
d’improvviso compare lei
cadendo come piccola meteora umida
sulla mia coscia, sul pantalone
e poi la seconda
e poi, subito la terza
e poi
le loro molte sorelle
il loro rumore ritardatario
il loro pungente odore terreno
e mentre io
mi lasciavo bombardare, paziente
aspettavo
te.

ora sai bene
di non esser più arrivata,
che delusione,
ma non fa niente, sai
non sei arrivata e
sono zuppo, da capo a piedi
non sei arrivata
facendomi bagnare tre fiammiferi
ma sei senza colpa
d’altra parte non puoi mai sapere
quando accadrà di scoprire
come e dove
sfacciatamente nasce
un temporale.

firma Ale

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