giuda di un sole

Giuda di un sole
ci hai traditi anche oggi
colando
di primo mattino
tra le persiane screpolate
carezzando ruffiano le tende
e i gradini bianchi di marmo
lasciando che scivolassimo fuori dai letti
come serpi in cerca di calore
concedendo così alla tua nemesi
di tenderci l’imboscata
dalle gravide gocce e dal sentore d’ozono
pianificata con te, stanotte, a tavolino
usando noi come moneta di scambio
per saldare i tuoi debiti di gioco
noi
che in te da sempre confidiamo
finendo per inciampare in un cielo nero
che si addensa
denudato del nostro calore
noi vittime della tua incapacità di incassare
anche solo una banale scommessa
come quella,
sempre aperta,
sulla nostra innocenza
di angeli caduti.

firma Ale

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