piccolo sarto alto due spanne

l’ago ricurvo
le stoffe buffe e
un rocchetto
di filo rosso
nascosto nella tasca.
un piccolo sarto alto due spanne
che rammenda
strappi ai cuori
nelle città di carestia
nei tumulti vuoti
dei nostri
giorni d’avena
ma poi lo chiamano al fronte
e poi lui parte
e poi lui salta
su una granata nemica
mentre scuce una paura
a un soldato in trincea
e oggi manca
un piccolo
sarto alto due spanne
dal filo
rosso
dall’ago ricurvo
e i nostri buchi
ce li teniamo
e così
giriamo per il mondo
come piccole bambole di pezza
dai cuori
stracciati.

firma Ale

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