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I nastri di Legasov - NASTRO 3, LATO A

I nastri di Legasov – NASTRO 3, LATO A

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Con i miei stessi occhi vidi comandanti di alcuni equipaggi caricare essi stessi i sacchi di sabbia, attaccarli agli elicotteri, volare sull’obiettivo, sganciarli e poi ricominciare poi tutto daccapo. Nei giorni 27 e 28 di aprile, né il Ministero dell’Energia né le autorità locali poterono organizzare in modo completo e preciso i lavori per l’approvvigionamento dei materiali che dovevano essere sganciati nel cratere del reattore. Intorno al 29 finalmente venne organizzato il tutto. Vennero attivate delle cave e finalmente i materiali cominciarono ad arrivare con costanza e le cose ad andare più lisce. Continua la lettura di I nastri di Legasov — NASTRO 3, LATO A

I nastri di Legasov - NASTRO 2, LATO A

I nastri di Legasov – NASTRO 2, LATO A

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Immediatamente vennero proposte delle soluzioni pratiche per la protezione delle acque di faglia. La prima – per il quale sviluppo vennero coinvolti numerosi esperti del Goskomgidromet e di altre organizzazioni regolamentanti, come per esempio la Minvodkhoz – fu quella di costruire una barriera intorno all’intero suolo del sito contaminato della Centrale Atomica di Chernobyl, scavando delle trincee da riempire poi con il cemento, realizzando così una sorta di cubo che prevenisse la dispersione di acqua radioattiva. Inizialmente vennero acquistati macchinari italiani che fossero in grado di sostenere un lavoro simile effettuato a grande intensità. Continua la lettura di I nastri di Legasov — NASTRO 2, LATO A

I nastri di Legasov - NASTRO 1, LATO B

I nastri di Legasov – NASTRO 1, LATO B

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Il 2 maggio la Commissione Governativa si trovava ancora a Chernobyl. Nikolay Ivanovich Ryzhkov e Egor Kuzmich Ligachev arrivarono alla zona di esclusione e il loro arrivo ebbe un grande significato. Un giorno prima la Commissione Governativa aveva deciso di continuare l’evacuazione dall’area entro i 30 chilometri di raggio dalla centrale di Chernobyl. Tale decisione era basata sulla previsione della diffusione della radioattività e dall’analisi della situazione attuale alla vigilia del 2 maggio. Continua la lettura di I nastri di Legasov — NASTRO 1, LATO B