come puoi non amarlo


come puoi
non amarlo
questo posto gabbiano
che strilla volando
nelle notti
dalle finestre spalancate
su noi
sull’estate
sui soffitti a cassettoni
sulle urla
di litigio
cariche di eros
come puoi non amarlo
questo posto galera
che imprigionandoti
t’accarezza
di una crema d’aria
vellutata d’amarezza
e di labili confini
tra i suoi massimi
e i tuoi minimi
come puoi non amarlo
questo posto inchiostrato
che ti guida la penna
come un binario morto
dal quale
partire
alla ricerca di vita
che immensa t’inebri
come puoi non amarlo
questo posto, dimmi
come puoi?

firma Ale

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