“un po’ mi vergogno (e voi non siete d’aiuto)” – poesie

ebook - "un po' mi vergogno (e voi non siete d'aiuto)"

potete leggerne un estratto gratuito oppure potete ordinarlo in formato cartaceo.

parlando del mio primo libro esprimevo con chiarezza un certo grado di vergogna per il mio lavoro. ero sincero, anche se forse la parola giusta sarebbe stata “pudore“. l’imbarazzo di allora è rimasto per emergere, massiccio, nel momento di scegliere il titolo per il mio – udite udite – secondo libro di poesia.

un primo timidissimo libro a fine 2013, “e se il sole fosse un bluff” (Edizioni Cinque Terre), e adesso questo, “un po’ mi vergogno (e voi non siete d’aiuto)” (sempre Edizioni Cinque Terre); quarantadue nuove poesie raccolte in libricino di cento e rotte pagine e dalla copertina che ritrae una Stazione Termini in un’alba estiva. una fotografia fortunata scattata per caso e che è diventata, bontà sua, copertina di questo mio secondo libro.

ma cos’è “un po’ mi vergogno“?
a differenza del suo predecessore (il quale spaziava per lo più nella fantasia pura), questo libro rappresenta un vero e proprio diario di viaggio. per la prima volta nelle poesie in esso contenute c’è moltissimo di me: è un libro molto personale perché disegna in modo preciso e onesto l’ultimo anno e mezzo di vita di chi vi scrive. un lasso di tempo assai intenso.
la scelta delle poesie e del loro ordinamento non è affatto casuale, per quanto il disegno puntuale, forse, potrò coglierlo soltanto io. nel testo c’è sicuramente tantissimo amore, una punta d’odio, il divertimento e la riflessione, la delusione e l’entusiasmo e, come direbbe Sorrentino, tantissime sfumature.
o almeno, così credo ed auspico.

anche non dovesse piacervi, è un libro che amerò tutta la vita. ci sono poesie alle quali sono molto legato (“a te intorno”, “una magnifica giornata di sole”, “silenzio”, giusto per citarne alcune); il solo leggerle evoca in me sensazioni forti, perché echi termici di sfiammate emotive vissute in questo mio recente arco di vita nella mia Roma adorata.
spero di cuore che un po’ di calore arrivi sino a voi.

E’ disponibile in formato cartaceo da Giugno 2015. E’ stato presentato durante un reading presso la Libreria Altroquando il 23 Giugno 2015, in compagnia degli amici dell’associazione “Per Aspera Ad Astra”.

firma Ale

2015, Alessandro Di Cicco, “un po’ mi vergogno (e voi non siete d’aiuto) – Poesie”

CC BY-NC-ND 4.0 “un po’ mi vergogno (e voi non siete d’aiuto)” – poesie by Alessandro Di Cicco is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License. Permissions beyond the scope of this license may be available at >>> LEGGI una nota dell'autore in merito a questo interessssssantissssssimo tema.

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