un quarto all’una


un quarto all’una
scendi scalza giù per strada
la strada di pioggia
allagata inzuppata imbandita
in questo mio sogno
che è un’alluvione
sei una rana di città
distendi le zampe
finché non rintocchi
l’eco sordo
della mia campana sommersa
e così
son sveglio
sveglio come zuppo
e scendo
anch’io giù per strada
a un quarto all’una
che mi prenderanno per matto
ché piove a diluvio
anche se forse
questo è solo il sogno
di qualcun’altro
e casomai fosse tuo
direi di accordarsi
come fossimo comete che
si consumano inseguendosi
vediamoci dunque
(un quarto all’una)
su questa strada buia
tu pensa solo
a presentarti bellissima
che alle previsioni del tempo
e a tutto il resto
penso io.

firma Ale

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